...Tra il gorgogliare dei ruscelli, il trillo dei merli, il lontano abbaiare di un cane,
ecco questa isolata locanda, affacciata sulla verde montagna da una dolce
balconata naturale inghirlandata di fiori ben tenuti.
Dentro, la locanda occitana Lou Pitavin (il nome di un piccolo uccello che la famiglia di Marco si tramanda come appellativo), offre un camerone e quattro linde camerette per i viandanti.
Poi toilettine che sono un ninnolo immacolato, angolini rustici, mobili antichi,
di casa o raccolti tra i rigattieri.
Infine, in semplicità, i buoni piatti come nelle case occitane di una volta,
che Valeria ha imparato da nonna e mamma.
Da Le pagelle (La Stampa) di EDOARDO RASPELLI